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Situazione
socio ambientale - Tipo di utenza
Gli alunni dell’I.T.C. di Aritzo
provengono dai centri della Barbagia di Belvì e di Seulo e dal Mandrolisai che
si collocano ad una distanza media di circa 20 Km dalla sede.
I mezzi di trasporto presenti nel
territorio non sempre sono adeguati agli orari scolastici (arrivano e ripartono
o con notevole anticipo o con ritardo), in particolare mancano i collegamenti
che consentono la partecipazione ad attività pomeridiane.
La situazione socio-economica di questo
territorio è caratterizzata da attività produttive di tipo tradizionale quali
pastorizia, agricoltura, artigianato, da attività turistiche a gestione
familiare e dalla mancanza, pressoché totale di iniziative di tipo industriale.
Non emergono
diffuse situazioni di pesante disagio economico anche se, in molte
famiglie, il reddito è appena sufficiente.
Mancano strutture pubbliche per
l’aggregazione degli adolescenti e dei giovani; quelle esistenti sono
essenzialmente a carattere privato.
Offrono un importante contributo alla
formazione culturale dei giovani le attività promosse dai musei (etnografico di
Aritzo e Desulo, di Scienze Naturali di Belvì), dalle Biblioteche Comunali,
dall’associazione culturale di Meana Sardo che organizza manifestazioni
teatrali e cinematografiche e dai diverso cori polifonici e gruppi folk che
valorizzano la cultura e le tradizioni popolari della zona.
Sono inoltre presenti associazioni di
volontariato quali AVIS e ADMO e varie associazioni di pronto soccorso.
L’I.T.C. di Aritzo è stato individuato come Istituto Polo per l’attuazione di
iniziative e di progetti tendenti all’attenuazione del fenomeno
dell’abbandono e della dispersione scolastica.
L’Istituto si attiverà per promuovere
una proficua collaborazione e integrazione scuola-territorio attraverso continui
rapporti con le diverse organizzazioni presenti:
Distretto,
Centri informa - Giovani, Centri di Orientamento Scolastico e Professionale, ASL,
Enti Locali e Associazioni Sportive. |