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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARITZO "Antonio Maxia" 
Via Nuova , 18 - Tel. 0784629267 - Fax 0784629748 - E-Mail itc.aritzo@tin.it

LA SCUOLA

PRESENTAZIONE COMPONENTI PLANIMETRIE MODULISTICA ORARIO
FINALITA' DELL'ISTITUTO

Scelte di Fondo

L'I.T.C. "Antonio Maxia", che si caratterizza per gli indirizzi IGEA e PROGRAMMATORI  (Mercurio), si pone come obiettivo istituzionale quello di formare quadri intermedi per i processi di gestione e automazione aziendale e di assicurare competenze di base necessarie per una proficua frequenza degli studi universitari. Per il conseguimento dei suddetti obiettivi non si può prescindere dal creare un rapporto interattivo con la realtà locale e con il contesto socio-economico, poiché non si può pianificare un percorso educativo - formativo ignorando le esigenze del territorio e le dinamiche di globalizzazione in atto, nel mondo e nel mercato del lavoro.
Pertanto, l'impegno della Scuola è quello offrire un servizio scolastico efficace, efficiente e di qualità., al fine di favorire, coerentemente con gli obiettivi generali perseguiti dal sistema d'istruzione secondaria superiore l'acquisizione di: Conoscenze, Competenze e Capacità.
Conoscenze, intese come acquisizione di contenuti generali e specifici, distinguibili in teoria , principi, termini, argomenti, regole, procedure, metodi e tecniche applicative..
Competenze, intese come utilizzazione di conoscenze acquisite, espletamento di specifici compiti e/o risoluzione di situazioni problematiche, mediante l'uso di linguaggi specifici e di modelli logici.  Capacità, come rielaborazione critica ed integrazione di conoscenze tra diverse discipline.

Finalità Generali del Biennio:

·        Avere una sufficiente padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta;

·        Acquisire le capacità di esaminare criticamente, di sistemare logicamente, di utilizzare e applicare  le conoscenze interiorizzate;

·        Saper scomporre, analizzare, riorganizzare ed interpretare un testo;

·        Saper individuare le tecniche, i procedimenti e le regole per scomporre e risolver e problemi non particolarmente complessi.

Finalità del triennio:

·        Acquisire adeguate competenze linguistiche, funzionali alle diverse situazioni comunicative e,
quindi, a contesti diversificati;

·        Rafforzare la capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere;

·        Potenziare la capacità di analisi, di sintesi e di indagine;

·        Sviluppare le capacità logico-deduttive ed acquisire una metodologia orientata alla soluzione dei problemi complessi;

·        Comprendere ed utilizzare il linguaggio e la struttura concettuale dei fenomeni, dei sistemi
economici e tecnologici;

·        Saper organizzare e collegare, in maniera organica e coerente, saper i e contenuti appresi
attraverso lo studio delle diverse discipline.

 

 

 

 

Le finalità dell'Istituto concorrono a promuovere le finalità professionali e di indirizzo relative al:

A. Corso IGEA 

Indirizzo giuridico - economico – aziendale, articolato in 5 anni di studio, mira, attraverso, la promozione del successo formativo e il conseguimento delle finalità Professionali e di indirizzo, alla formazione del ragioniere e perito commerciale, esperto in Problemi di economia aziendale, attraverso il possesso di:


- Conoscenze ampie e sistemati che dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il
profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile;

- Capacità di analizzare i rapporti tra azienda e l 'ambiente in cui opera per proporre soluzioni a
complessi problemi specifici;

- Un'adeguata cultura generale supportata da buone capacità linguistiche - espressive e logico-
interpretative, nonché dalla conoscenza di 2 lingue straniere (Inglese e Francese) e da un'efficace e corretta padronanza nell'utilizzo delle tecnologie comunicative;

- Competenze professionali spendibili nel campo del lavoro;

- Capacità di interpretare e pianificare forme, autonome, di imprenditorialità o, comunque, di
inserirsi, consapevolmente e responsabilmente nei processi gestionali.

 


B. Corso PROGRAMMATORI (progetto Mercurio),

che si articola in 5anni, mira alla formazione del ragioniere specializzato in informatica attraverso il possesso di:

- Una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistiche - espressive e
logico educative;

- Conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il   profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile ed informatico e la capacità di  intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo dei sistemi informativi, per adeguarli
alle esigenze    aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure

 

 

 

 

 

 

 

 

Strumenti e Metodi:

 

LE    FINALITA’ PROFESSIONALI  E  DI  INDIRIZZO VERRANNO CONSEGUITE  ATTRAVERSO:

 

A)

L’impiego di Strumenti che si identificano con le attività extracurricolari, pianificate e attentamente programmate.

Tali attività, in quanto qualificanti e fondamentali saranno obbligatorie.

1. Attività di laboratorio: impiego delle nuove tecnologie e dei supporti informatici

2. Impresa Formativa Simulata (I.F.S.)

3. Alternanza Scuola-Lavoro (stages)

Tali progetti consentiranno il conseguimento delle seguenti finalità:

  • fornire agli studenti esperienza diretta delle realtà lavorative con le quali entreranno in contatto al termine del percorso formativo;
  • favorire l’acquisizione dei saperi tecnico-professionali in contesti produttivi di competenze relazionali, comunicative ed organizzative;
  • favorire un maggiore orientamento professionale.

(Le suddette attività si configurano, quindi, come attività collaterali e complementari che si

pongono in un’ottica di continuità e di approfondimento della trattazione teorica esplicitata attraverso le ore di lezione).

4. Progetto Lingue, gestito da un insegnante di madrelingua, Inglese e Francese.

(Tale progetto consentirà di integrare il curriculum scolastico sotto l’aspetto linguistico e professionale al fine di favorire la crescita personale in termini di acquisizione di autonomia, capacità di adattamento e apertura mentale, attraverso il confronto con culture e realtà linguistiche diverse dalla nostra).

 

 

B)

Metodologie Innovative:

 

1.   Didattica Modulare, intesa come organizzazione di percorsi formativi, flessibili, pianificati per moduli. Tale strategia didattica è funzionale al conseguimento di obiettivi cognitivi verificabili, documentabili e capitalizzabili.

 

2. Didattica Breve, intesa come                   pianificazione e organizzazione di percorsi di lavoro, frutto di un’attenta e razionale selezione degli argomenti e dei contenuti, che si caratterizzano per la brevità; una brevità che scaturisce, appunto, dalla ricerca della chiarezza, della semplicità e della “pulizia logica” e che, nel contempo, garantisce un insegnamento più efficace e “qualitativamente migliore”, nella sua essenzialità.

 

  1. Flessibilità Didattica

Per colmare lacune, ridurre la dispersione scolastica e potenziare le eccellenze si ricorrerà alla flessibilità del gruppo classe.

·        Si procederà relativamente alle diverse discipline, con la suddivisione degli studenti, per gruppi omogenei, sulla base dei livelli di conoscenze, competenze e capacità

·        Saranno previste attività di recupero, approfondimento e potenziamento privilegiando interventi didattici per aree disciplinari più che per singole discipline

·        Si tenderà a migliorare l’efficacia dell’intervento didattico utilizzando anche le compresenze fra docenti di materie affini

 

 

C ) Continuità didattica: le cattedre, relative alle diverse discipline, verranno organizzate secondo       

       il principio della continuità didattica

 

 

 

 

ATTIVITA' SCOLASTICHE


ATTIVITA' FINALIZZATE AD AGEVOLARE IL DIRITTO ALLO STUDIO, FAVORIRE L'ESPLICAZIONE DELLE POTENZIALITA' INESPRESSE E IL SUCCESSO SCOLASTICO E FORMATIVO:

A)    Recupero, sostegno e potenziamento.


Finalità:

· rimuovere le cause di disagio, incentivare la motivazione allo studio ed eliminare i fattori che determinano insuccesso;

· incrementare le conoscenze acquisite e potenziare competenze, conoscenze e abilità per ottenere livelli di eccellenza.

Attività:

Corsi, pomeridiani e/o antimeridiani, atti a favorire il recupero del debito formativo e, quindi, finalizzati a colmare le lacune e a omogeneizzare la preparazione di base. Gli interventi mirati e individualizzati, a favo re degli alunni che denotano una preoccupante fragilità culturale e che riflettono limiti e d incertezze, verranno pianificati a livello di Consiglio di Classe. Allo stesso modo verranno organizzati percorsi didattici diversificati, atti a potenziare, nelle eccellenze, abilità cognitive e metodologiche, nonché competenze di tipo metacognitivo.

 

 

 

 

 

B) Sportello didattico

In orario pomeridiano i docenti, delle diverse materie, saranno a disposizione per consulenze didattiche e per fornire spiegazioni e chiarimenti richiesti dagli alunni, singoli o per piccoli gruppi, su specifici argomenti disciplinari. Gli alunni interessati prenoteranno la consulenza su un apposito modulo, indicando la classe di appartenenza, l'argomento su cui si richiede l'intervento e il nome del docente, tra coloro che hanno dato la propria disponibilità per la suddetta iniziativa, a cui intende rivolgersi.




 

 

C) Progetto accoglienza

Finalità

a. rendere armonico e graduale il passaggio dalla scuola media al biennio delle superiori;

b. arginare e prevenire i fenomeni di disaggio e di insuccesso scolastico;

c. offrire opportunità formative atte a rimuovere le lacune nella preparazione culturale e superare le difficoltà cognitive e operative;

d. favorire lo sviluppo del senso di appartenenza che faccia sentire g li studenti par te attiva e integrante della nuova scuola;

e. far capire l'importanza di rispettare le norme che regolamentano la vita dell'Istituto.

 

Attività:

a. lettura e commento del POF, del Regolamento d'Istituto e dello Statuto degli Studenti e delle
    Studentesse;

b. Tornei sportivi nell’ambito del biennio

c. Corsi atti a colmare le lacune emerse attraverso i tests d'ingresso;

d. Brain-storming sulle aspettative;

e. Incontri con esperti. animatore e psicologo ;

 

Presentazione:

o della storia dell'Istituto;

o degli operatori scolastici;

o dei programmi ministeriali;

o visita dei locali dell'Istituto.



 

 

 

 

D) Orientamento e Continuità

Biennio- Finalità:

a. fornire le conoscenze, le informazioni e gli strumenti indispensabili per effettuare delle scelte
    consapevoli, rispondenti alle potenzialità e alle aspettative di ciascuno, necessarie per
    concludere con successo il percorso formativo.


Attività
:

a.   presentazione, agli alunni della scuola media, del POF;

b.  rilevazione dei dati necessari per individuare le potenzialità, le aspettative e i bisogni umani                         e culturali, del singolo alunno;

c. recupero e rafforzamento della motivazione allo studio, attraverso interventi mirati al       potenziamento delle conoscenze, capacità e competenza.

 

Triennio – Finalità:

a.  rafforzare la capacità di valutare ed analizzare le proprie attitudini e i propri interessi culturali   e professionali, responsabile inserimento nel mondo e nel mercato del lavoro.

 

Attività

a. incontri con esperti ed operatori inseriti in ambiti dell'azienda e dei servizi, per chiarire le richieste del mondo imprenditoriale e le prospettive occupazionali;

b. visita al salone dell'orientamento universitario per acquisire informazioni sui diversi indirizzi di studio;

c. stages;

d. lezioni informative, sui parametri adottabili nel redigere una domanda di assunzione, un curriculum, nel rispondere ad una inserzione, nel sostenere colloqui di lavoro e test attitudinali.

 

 

 

 

 

 

 

MODALITA’   DI  ATTUAZIONE   DELLE  PASSERELLE

A) 

1^   FASE

 

Tempi di Attuazione

Attività

 

 1^  Quadrimestre

A) Il  Coordinatore  di Classe  rileva il rendimento negativo   dell’alunno;

B) Il  Coordinatore  e il docente F.S  pianificano un  colloquio

     informativo-orientativo con gli operatori dello sportello psico-     

     pedagogico e con  la famiglia, la quale verrà adeguatamente informata   

     circa le opportunità o  possibili   opzioni offerte allo   studente, ossia:

1.      rimanere nella stessa scuola effettuando corsi e attività di recupero;

2.      effettuare il passaggio ad altra scuola;

3.      effettuare il passaggio alla formazione professionale

 C ) Durante il colloquio e il confronto fra tutte le componenti educative

        coinvolte, verrà formalizzata “ l’opzione” individuata in quanto

        maggiormente rispondente alle attitudini, alle aspettative e alle

        potenzialità dello   studente.

 

2^ FASE

 

Attività

 

La Scuola pianificherà il proprio intervento a seconda dell’ “opzione scelta”.

 

Opzione n°1:

 

 Il Consiglio di Classe individua percorsi didattici  di intervento  mirati e individualizzati ;

 

0pzione n° 2 – 3 :

 

La Scuola di provenienza  fornirà all’Istituto di accoglienza i percorsi didattici relativi  alle discipline che sono state oggetto di studio . La comparazione tra i  Piani di studio  consentirà di rilevare le  materie che lo studente non dovrà più seguire e quelle che invece caratterizzeranno il nuovo percorso didattico.

 

I docenti della scuola di provenienza  si renderanno disponibili a collaborare con l’Istituto di accoglienza per l’elaborazione  e la costruzione di moduli integrativi, relativi alle nuove discipline.

 

 

B)

 

Attività  di Accoglienza

 

Se l’Istituto dovrà accogliere studenti provenienti da altra Scuola provvederà a chiedere, a quest’ultima, i percorsi didattici relativi  alle discipline che sono state oggetto di studio . La comparazione tra i  Piani di studio  consentirà di rilevare le  materie che lo studente non dovrà più seguire e quelle che invece caratterizzeranno il nuovo percorso didattico

I docenti chiederanno la collaborazione  della scuola di provenienza   per l’elaborazione  e la costruzione di moduli integrativi, relativi alle nuove discipline.

 

ATTIVITA' EXTRASCOLASTICHE

Laboratorio teatrale, artistico e musicale

Attraverso il supporto di una figura professionale esterna, si cercherà di:

a.      favorire lo sviluppo del pensiero creativo e la scoperta di nuove possibilità comunicative
           ed ideative, di movimento;

b.      sviluppare e potenziare la capacità di movimento, la gestualità e l'uso della voce, intesi
           come strumenti di espressione delle proprie emozioni;

c.      migliorare il rapporto con sé stessi e con gli altri componenti del gruppo.


Progetto Multimediale, finalizzato a:

a.       potenziare le competenze e le abilità dei ragazzi rispetto alle nuove tecnologie informatiche, attraverso il completamento del sito web dell'Istituto.


Educazione ambientale e Studio del territorio, finalizzato a:

a.  conoscere la storia, le tradizioni, le lingue e la cultura del proprio paese e della propria
      Regione e, quindi, acquisire consapevolezza della propria identità e appartenenza;

b.      conoscere e rispettare l'ambiente naturale, inteso come risorsa e patrimonio da
      valorizzare e tutelare, in funzione di uno sviluppo eco - sostenibile.

 

Progetto di Educazione permanente degli Adulti, finalizzato a:

a.       recuperare il "drop out" scolastico;

b.      favorire il rientro degli adulti nel sistema formale di istruzione e formazione professionale, promuovendo la acquisizione di un’alfabetizzazione funzionale di base.

 

Viaggi d'Istruzione (*) e Visite Guidate, finalizzato a:

a.       conoscere e rispettare realtà e patrimoni culturali, ambientali e storici diversi;

b.      avvicinarsi al mondo delle istituzioni regionali, nazionale ed europei;

c.       sviluppare e rafforzare l'associazione e completare il processo educativo e formativo avviato attraverso la normale attività didattica.

Le famiglie dovranno informare la Scuola circa eventuali problemi di salute degli studenti.    Non saranno inclusi nei gruppi dei partecipanti gli alunni che presentano un comportamento non rispondente  alle norme di una civile convivenza.

(*) I viaggi di istruzione sono a totale carico degli studenti salvo eventuali contributi previsti nel programma annuale d'Istituto e/o da Enti Esterni.

 

Progetto Motricità Sportiva , finalizzato a:

a.       prendere coscienza delle proprie capacità psicomotorie;

b.      acquisire capacità di autocontrollo e osservazione delle regole, viste anche come elementi trasversali di educazione alla legalità;

c.       avviare gli studenti più motivati all'attività agonistica (campionati studenteschi);

d.      avviare tutti gli alunni dell’Istituto alle attività sportive d’Istituto;

e.       valorizzare la personalità degli studenti anche attraverso collegamenti con l'area artistico- espressiva;

f.        prevenire e correggere atteggiamenti posturali scorretti.